Il bando per l'assegnazione disciplina l'assegnazione di alloggi in locazione a canone calmierato degli alloggi presenti nel comparto D e nel comparto E del Piano di riqualificazione urbana siti in Pianoro di proprietà del Comune, e gli alloggi presenti nel comparto del lotto D del piano di riqualificazione urbana siti in Pianoro, località Pian di Macina, di proprietà di Acer Bologna.
I contratti di locazione di natura privatistica saranno disciplinati dalla Legge 9 Dicembre 1998 n.431. La durata sarà di tre anni, con proroga biennale e con possibile rinnovo, per altri tre anni. Alla scadenza il contratto potrà essere ulteriormente rinnovato, previo accertamento del reddito minimo e massimo previsto per la partecipazione al bando.
La stipula del contratto di locazione è subordinata alla presentazione di idonea documentazione che attesti un reddito mensile da lavoro o da pensione all'interno del nucleo familiare assegnatario dell'alloggio. Il rapporto di incidenza tra il canone di locazione mensile ed il reddito mensile non deve essere superiore al 30%.
La partecipazione è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:
In alternativa:
1.1 Cittadinanza italiana;
1.2 Cittadinanza di Stato aderente all'Unione Europea;
1.3 Cittadinanza di Stato non aderente all'Unione Europea che, ai sensi dell'art.40 comma 6 del D.Lgs. 25 luglio 1998 nr. 286 e ss.mm.ii., titolare di carta di soggiorno o regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercita regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.
2.1 Residenza anagrafica in uno dei Comuni facenti parte dell'Unione dei Comuni Savena Idice (Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Ozzano dell'Emilia, Pianoro);
2.2. Attività esclusiva o principale in uno dei Comuni facenti parte dell'Unione dei Comuni Savena Idice da parte del richiedente.
3 Titolarità di diritti reali su beni immobili. I componenti del nucleo non devono essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto o abitazione, anche proquota, su uno o più immobili ubicati nel territorio nazionale.
4. Assenza di precedenti assegnazioni o contributi e di motivi ostativi alla locazione.
5. Patrimonio mobiliare non superiore ad € 70.000, al lordo della franchigia prevista dal D.lgs. 109/98 così come modificato dal D.Lgs. n. 130/00.
6. Valore Isee non inferiore ad € 10.000 e non superiore ad € 40.000.