Attuazione misure PNRR
In questa sezione del sito sono pubblicate le informazioni aggiornate ed organizzate sullo stato di attuazione delle misure del PNRR.
Il totale dei contributi PNRR ricevuti dal Comune di Pianoro è di € 14.160.470,73, così ripartiti:
M1C1. Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA per € 395.109,61
M2C4. Rivoluzione verde e transizione ecologica per € 8.241.000,00
M4C1. Potenziamento dell'offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università per € 3.064.000,00
M5C2. Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore per € 2.460.361,12
M1C1. Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA per € 395.109,61
M2C4. Rivoluzione verde e transizione ecologica per € 8.241.000,00
M4C1. Potenziamento dell'offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università per € 3.064.000,00
M5C2. Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore per € 2.460.361,12
Al fine di affrontare le sfide connesse alla crisi pandemica e al conseguente rallentamento delle economie europee, l'Unione europea ha approntato, nel quadro del NextGenerationEU, il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (Recovery and resilience facility – RRF), un nuovo strumento finanziario per supportare la ripresa negli Stati membri.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR è il piano strategico approvato 13 luglio 2021 con Decisione di esecuzione del Consiglio, che ha recepito la proposta di decisione della Commissione europea. La Decisione è accompagnata da un Allegato con cui vengono definiti, in relazione a ciascun investimento e riforma, precisi obiettivi e traguardi, il cui conseguimento costituisce la condizionalità alla quale è subordinata l'erogazione delle risorse.
L'Italia è il paese che ha ricevuto lo stanziamento maggiore, inizialmente pari a 191,5 Miliardi di euro (aggiornati a dicembre 2023 in 194,4 Miliardi), di cui 70 Miliardi (aggiornati a 68,88 Miliardi) in sovvenzioni a fondo perduto e 121 Miliardi di euro (aggiornati in 122,60 Miliardi) in prestiti.
Il PNRR originario era strutturato su 6 Missioni, a loro volta articolate in 16 Componenti concernenti 43 ambiti di intervento, prevede di destinare almeno il 40% delle risorse complessive ai territori del Mezzogiorno. Inoltre, nel rispetto delle soglie stabilite dalla normativa europea, il Piano prevede che il 37% delle risorse sia indirizzato a interventi per la transizione ecologica e il 25% alla transizione digitale.
L'8 dicembre 2023 il Consiglio dell'UE ha approvato la Decisione di esecuzione (CID) che modifica la Decisione del 13 luglio 2021 e che nell'Allegato contiene, in sostanza, il nuovo PNRR italiano, compreso il nuovo capitolo dedicato a REPowerEU. Il Piano ammonta ora a 194,4 miliardi di euro (122,6 miliardi in prestiti e 71,8 miliardi in sovvenzioni), in aumento di 2,9 miliardi rispetto al PNRR originario, e comprende 66 riforme, 7 in più rispetto al piano originario, e 150 investimenti.
Il PNRR modificato l'8 dicembre 2023 comprende quindi una nuova Missione 7 dedicata agli obiettivi del REPowerEU. Nel nuovo Piano risultano 145 misure nuove o modificate, tra cui quelle della nuova Missione 7. Le misure del capitolo REPowerEU sono intese a rafforzare riforme fondamentali in settori quali la giustizia, gli appalti pubblici e il diritto della concorrenza. Una serie di investimenti nuovi o rafforzati mira a promuovere la competitività e la resilienza dell'Italia, nonché la transizione verde e digitale e abbraccia settori quali le energie rinnovabili, le catene di approvvigionamento verdi e le ferrovie. Le modifiche hanno determinato l'aumento al 39% delle risorse destianto a misure a sostegno degli obiettivi climatici.
La revisione del PNRR ha comportato, nel complesso, il finanziamento di investimenti aggiuntivi per circa 25 miliardi di euro, di cui 11,17 miliardi relativi alla Missione 7, e il definanziamento di interventi per circa 22 miliardi.
Il 4 marzo 2024 il Governo ha presentato alla Commissione europea una ulteriore richiesta di modifica del PNRR. La Commissione ha approvato il 26 aprile 2024 la richiesta di revisione mirata del PNRR dell'Italia: le modifiche proposte sono di natura tecnica e fanno seguito alla revisione completa del piano italiano, adottata dal Consiglio l'8 dicembre 2023.
Il PNRR attualmente si articola quindi in 7 Missioni di intervento, suddivise a loro volta in Componenti, , così come rappresentato dallo schema sottostante:
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – PNRR è il piano strategico approvato 13 luglio 2021 con Decisione di esecuzione del Consiglio, che ha recepito la proposta di decisione della Commissione europea. La Decisione è accompagnata da un Allegato con cui vengono definiti, in relazione a ciascun investimento e riforma, precisi obiettivi e traguardi, il cui conseguimento costituisce la condizionalità alla quale è subordinata l'erogazione delle risorse.
L'Italia è il paese che ha ricevuto lo stanziamento maggiore, inizialmente pari a 191,5 Miliardi di euro (aggiornati a dicembre 2023 in 194,4 Miliardi), di cui 70 Miliardi (aggiornati a 68,88 Miliardi) in sovvenzioni a fondo perduto e 121 Miliardi di euro (aggiornati in 122,60 Miliardi) in prestiti.
Il PNRR originario era strutturato su 6 Missioni, a loro volta articolate in 16 Componenti concernenti 43 ambiti di intervento, prevede di destinare almeno il 40% delle risorse complessive ai territori del Mezzogiorno. Inoltre, nel rispetto delle soglie stabilite dalla normativa europea, il Piano prevede che il 37% delle risorse sia indirizzato a interventi per la transizione ecologica e il 25% alla transizione digitale.
L'8 dicembre 2023 il Consiglio dell'UE ha approvato la Decisione di esecuzione (CID) che modifica la Decisione del 13 luglio 2021 e che nell'Allegato contiene, in sostanza, il nuovo PNRR italiano, compreso il nuovo capitolo dedicato a REPowerEU. Il Piano ammonta ora a 194,4 miliardi di euro (122,6 miliardi in prestiti e 71,8 miliardi in sovvenzioni), in aumento di 2,9 miliardi rispetto al PNRR originario, e comprende 66 riforme, 7 in più rispetto al piano originario, e 150 investimenti.
Il PNRR modificato l'8 dicembre 2023 comprende quindi una nuova Missione 7 dedicata agli obiettivi del REPowerEU. Nel nuovo Piano risultano 145 misure nuove o modificate, tra cui quelle della nuova Missione 7. Le misure del capitolo REPowerEU sono intese a rafforzare riforme fondamentali in settori quali la giustizia, gli appalti pubblici e il diritto della concorrenza. Una serie di investimenti nuovi o rafforzati mira a promuovere la competitività e la resilienza dell'Italia, nonché la transizione verde e digitale e abbraccia settori quali le energie rinnovabili, le catene di approvvigionamento verdi e le ferrovie. Le modifiche hanno determinato l'aumento al 39% delle risorse destianto a misure a sostegno degli obiettivi climatici.
La revisione del PNRR ha comportato, nel complesso, il finanziamento di investimenti aggiuntivi per circa 25 miliardi di euro, di cui 11,17 miliardi relativi alla Missione 7, e il definanziamento di interventi per circa 22 miliardi.
Il 4 marzo 2024 il Governo ha presentato alla Commissione europea una ulteriore richiesta di modifica del PNRR. La Commissione ha approvato il 26 aprile 2024 la richiesta di revisione mirata del PNRR dell'Italia: le modifiche proposte sono di natura tecnica e fanno seguito alla revisione completa del piano italiano, adottata dal Consiglio l'8 dicembre 2023.
Il PNRR attualmente si articola quindi in 7 Missioni di intervento, suddivise a loro volta in Componenti, , così come rappresentato dallo schema sottostante:
- Missione 1 (Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo)
Componente M1C1. Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA
Componente M1C2. Digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo
Componente M1C3. Turismo e cultura 4.0 - Missione 2 (Rivoluzione verde e transizione ecologica)
Componente M2C1. Economia circolare e agricoltura sostenibile
Componente M2C2. Energie rinnovabili, idrogeno, rete e mobilità sostenibile
Componente M2C3. Efficienza energetica e ristrutturazione degli edifici
Componente M2C4. Tutela del territorio e delle risorse idriche - Missione 3 (Infrastrutture per la mobilità sostenibile)
Componente M3C1. Investimenti nella rete ferroviaria
Componente M3C2. Intermodalità e logistica integrata - Missione 4 (Formazione e ricerca)
Componente M4C1. Rafforzare l'offerta dei servizi educativi: dagli asili nido alle università
Componente M4C2. Dalla ricerca all'impresa - Missione 5 (Inclusione e coesione)
Componente M5C1. Politiche per l'occupazione
Componente M5C2. Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore
Componente M5C3. Interventi speciali per la coesione territoriale - Missione 6 (Salute)
Componente M6C1. Reti locali, strutture e telemedicina per la sanità locale
Componente M6C2. Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale - Missione 7 (capitolo REPowerEU)
Misure
-
M1C1I1.2 Abilitazione al cloud - luglio 2022Misura: 1.2
Investimento 1.2 Abilitazione al cloud per le PA locali -
M1C1I1.3.1 Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) - ottobre 2022Misura: 1.3.1
Investimento 1.3 Dati e interoperabilità -
M1C1I1.3.1 Piattaforma Digitale Nazionale Dati - Archivio Nazionale dei Numeri Civici e delle Strade Urbane (ANNCSU) - maggio 2025Misura: 1.3.1
Investimento 1.3 Dati e interoperabilità -
M1C1I1.4.1 Esperienza dei cittadini - Miglioramento della qualità e dell'utilizzabilità dei servizi pubblici digitali - settembre 2022Misura: 1.4.1
Investimento 1.4 Servizi digitali e esperienza dei cittadini -
M1C1I1.4.3 Adozione app IO - settembre 2022Misura: 1.4.3
Investimento 1.4 Servizi digitali e esperienza dei cittadini -
M1C1I1.4.3 Adozione piattaforma PagoPA - settembre 2022Misura: 1.4.3
Investimento 1.4 Servizi digitali e esperienza dei cittadini -
M1C1I1.4.3 Adozione piattaforma PagoPA - maggio 2023Misura: 1.4.3
Investimento 1.4 Servizi digitali e esperienza dei cittadini -
M1C1I1.4.4 Adesione allo Stato Civile digitale (ANSC) - luglio 2024Misura: 1.4.4
Investimento 1.4 Servizi digitali e esperienza dei cittadini -
M1C1I1.4.5 Piattaforma Notifiche Digitali (PND) - settembre 2022Misura: 1.4.5
Investimento 1.4 Servizi digitali e esperienza dei cittadini -
M1C1I2.2.3 Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE)Misura: 2.2.3
Investimento 2.2 Task Force digitalizzazione, monitoraggio e performance -
M1C1I2.3.2 Sviluppo delle capacità nella pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoroMisura: 2.3.2
Investimento 2.3.2 Competenze: Competenze e capacità amministrativa -
Intervento di urgente messa in sicurezza e ripristino della viabilità e infrastrutture stradali - Priorità 1 - Macrozona: Via ZenaMisura: 2.1
Investimento 2.1 Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico -
Intervento di urgente messa in sicurezza e ripristino della viabilità e infrastrutture stradali - Priorità 2 - Macrozona: Pista CiclopedonaleMisura: 2.1
Investimento 2.1 Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico -
Intervento di urgente messa in sicurezza e ripristino della viabilità e infrastrutture stradali - Priorità 3 - Macrozona: Via Monte delle Formiche F1Misura: 2.1
Investimento 2.1 Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico -
Intervento di urgente messa in sicurezza e ripristino della viabilità e infrastrutture stradali - Priorità 4 - Macrozona: Via Monzuno-Poggio MaggioreMisura: 2.1
Investimento 2.1 Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico -
Intervento di urgente messa in sicurezza e ripristino della viabilità e infrastrutture stradali - Priorità 5 - Macrozona: Via del QuercetoMisura: 2.1
Investimento 2.1 Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico -
Intervento di urgente messa in sicurezza e ripristino della viabilità e infrastrutture stradali - Priorità 6 - Macrozona: GuzzanoMisura: 2.1
Investimento 2.1 Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico -
Intervento di urgente messa in sicurezza e ripristino della viabilità e infrastrutture stradali - Priorità 7 - Macrozona: Via Sant'Andrea di SestoMisura: 2.1
Investimento 2.1 Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico -
Intervento di urgente messa in sicurezza e ripristino della viabilità e infrastrutture stradali - Priorità 8 - Macrozona: Via Monte delle Formiche F2Misura: 2.1
Investimento 2.1 Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico -
Intervento di urgente messa in sicurezza e ripristino della viabilità e infrastrutture stradali - Priorità 9 - Macrozona: ResiduoMisura: 2.1
Investimento 2.1 Misure per la gestione del rischio di alluvione e per la riduzione del rischio idrogeologico -
Realizzazione di nuova scuola dell'infanzia in Via del GualandoMisura: 3.3
Investimento 3.3 Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell'edilizia scolastica -
Ristrutturazione del centro civico di Rastignano in Via Andrea Costa 66Misura: 2.1
Investimento 2.1 Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale -
Ristrutturazione del centro civico di Pian di Macina in Piazza Garibaldi 1Misura: 2.1
Investimento 2.1 Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale