ICI - Comune di Pianoro

Guida ai servizi - Comune di Pianoro

ICI

Responsabile del procedimento: Dott. Luca Lenzi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia

  • Titolare del potere sostitutivo: Non previsto
  • Modalità di attivazione del potere sostitutivo: Assenza del responsabile
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Tributi

  • Responsabile dell'ufficio: Pietro Davia
  • Telefono: 051 6529141
  • Email: servizio.tributi@comune.pianoro.bo.it
  • Contatti:
    Piazza dei Martiri, 1 - Pianoro - (Bo)
    Barbara Medini 051 6529120
    Donatella Gallucci 051 6529126
  • Operatori:
    Barbara Medini
    Donatella Gallucci
  • Orari: dal lunedì al venerdi 08.30/12.30
    solo su appuntamento
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Tributi

  • Responsabile dell'ufficio: Pietro Davia
  • Telefono: 051 6529141
  • Email: servizio.tributi@comune.pianoro.bo.it
  • Contatti:
    Piazza dei Martiri, 1 - Pianoro - (Bo)
    Barbara Medini 051 6529120
    Donatella Gallucci 051 6529126
  • Operatori:
    Barbara Medini
    Donatella Gallucci
  • Orari: dal lunedì al venerdi 08.30/12.30
    solo su appuntamento
Cos'è: L'ICI, imposta comunale sugli immobili, istituita con decreto legislativo n. 504 del 1992, con decorrenza dal primo Gennaio 1993 si applica agli immobili (fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli) siti nel territorio dello stato.
Il Decreto Legislativo n. 93 del 27/05/2008 ha escluso dall'ICI l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo ( ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9: case di lusso, ville e castelli).

Presupposto d'imposta
L'ICI si calcola applicando al valore dell'immobile (base imponibile ai sensi dell'art.5 del dlgs.504/92) l'aliquota deliberata annualmente dal comune.
Il valore dei fabbricati su cui applicare l'aliquota deliberata è costituito dalla rendita catastale, aumentata del 5% moltiplicata:
- per 100 se si tratta di fabbricati classificati nei gruppi catastali A (abitazioni) e C (magazzini, depositi, laboratori, autorimesse, posti auto, ecc.) con esclusione delle categorie A/10 e C/1;
- per 50 se si tratta di fabbricati classificabili nella A/10 (uffici e studi privati) e nel gruppo catastale D (opifici, alberghi, teatri, banche, scuole private) ad eccezione, per quest'ultimo gruppo, di quelli interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, sforniti di rendita catastale;il loro valore dovrà essere calcolato sulla base dei costi di acquisizione e incrementativi contabilizzati, attualizzati mediante l'applicazione dei coefficenti determinati annualmente con Decreto del Ministero delle Finanze.
- per 34 se si tratta di fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi e botteghe)
- per 140 se si tratta di fabbricati classificati nella categoria B (immobili destinati a servizi di pubblico interesse: collegi, convitti, uffici pubblici, case di cura ed ospedali ecc.)
Il valore dei terreni agricoli è costituito dal reddito dominicale aumentato del 25% e moltiplicato per 75, si precisa che per il Comune di Pianoro i terreni agricoli sono esenti in quanto ricadenti in area montana ai sensi del d.lgs.504/92 art.7 lettera h).
Il valore delle aree fabbricabili è costituito dal valore in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione.

Abitazione principale/Detrazione
Per l'anno 2009 la detrazione d'imposta spettante per le unità immobiliari direttamente adibita ad abitazione principale dal soggetto passivo ancora soggette a tassazione (A1, A8, A9, case di lusso, ville e castelli) è stabilita in €.103,29 da rapportare ai mesi durante i quali sussiste tale destinazione.

A chi è destinato: Sono tenuti al pagamento dell'ICI:
- i proprietari di fabbricati,aree edificabili e terrreni agricoli situati nel territorio dello stato;
- i titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie) sugli immobili sopra elencati;
- i locatari in caso di locazione finanziaria (leasing)
- i concessionari di aree demaniali
Se l'immobile è posseduto da più proprietari o titolari di diritti reali di godimento, l'imposta deve essere ripartita in proporzione alle quote di possesso.

Soggetto passivo d'imposta non assegnatario della casa coniugale
L'art.1,comma 6, della Legge n.244 del 2007 (Finanziaria 2008) prevede che il soggetto passivo di imposta non assegnatario della casa coniugale a seguito di separazione o divorzio, ha il diritto di fruire dell'esenzione ici prevista per l'abitazione principale.
Tale esenzione spetta a condizione che il coniuge non assegnatario non sia proprietario o titolare di altro diritto reale di un immobile adibito ad abitazione nello stesso comune ove é ubicata l'ex casa coniugale.
Spese a carico dell'utente: Il versamento dell'imposta per l'anno 2009 può essere effettuato in due rate, la prima in acconto, da versare entro il 16 Giugno 2009 è pari all'imposta relativa al primo semestre, la seconda, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, da versare dall'1 al 16 Dicembre 2009.
Per la prima rata il contribuente deve calcolare l'imposta applicando le aliquote e le detrazioni vigenti per l'anno 2008 alla situazione imponibile relativa al primo semestre 2008 ed effettuare il versamento a titolo di acconto dell'imposta dovuta. Per la seconda rata il contribuente deve verificare la popria situazione imponibile in relazione all'intero anno 2009, calcolare l'imposta applicando le aliquote e le detrazioni previste per l'anno 2009 ed effettuare il versamento previa deduzione di quanto già corrisposto come acconto. Il versamento può essere effettuato, anzichè in due rate in unica soluzione entro il 16 Giugno 2009 sulla base delle aliquote e delle detrazioni deliberate per l'anno in corso.
Se il periodo di possesso dell'immobile e' inferiore all'anno, occorre determinare l'imposta su base annua e rapportarla ai mesi durante i quali si e' protratto il possesso. Il mese nel quale la titolarita' si e' protratta solo in parte e' computato per intero in capo al soggetto che ha posseduto per almeno 15 giorni.
Nel caso in cui l'immobile sia in comproprieta', l'ICI da versare deve essere rapportata alla quota di possesso.
Modalità per l'effettuazione dei pagamenti Per il Comune di Pianoro i versamenti vanno effettuati sul C/C postale n. 88663331 intestato a:

Equitalia Polis S.p.a. Pianoro-Bo-ICI

Sarà possibile effettuare il versamento:
- presso tutti gli Uffici Postali;
- presso gli sportelli del Concessionario;
- presso gli sportelli delle banche convenzionate;
- tramite modello F24; i codici da utilizzare per la compilazione del modello di versamento, nella "Sezione ICI ed altri tributi locali", sono i seguenti:

Codice Comune: G570
Codici Tributo:
3901 - ICI per l'abitazione principale;
3902 - ICI per i terreni agricoli (esenti ici)
3903 – ICI per le aree fabbricabili;
3904 – ICI per gli altri fabbricati.
Riferimenti legislativi (Normativa): Decreto Legislativo 30.12.1992 n.504: - Riordino della finanza degli Enti territoriali, a norma dell'art.4 della legge 23 ottobre 1992, n.421Legge 24.10. 1996 n. 556: - Disposizioni urgenti in materia di imposizione diretta e indiretta ecc. Legge 23.12.96 n. 662: - Misure di razionalizzazione della finanza pubblica Decreto Legislativo 15.12.97 n.446: - Istituzione dell'Imposta Regionale sulle Attività Produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'IRPEF e istituzione di un'addizionale regionale a tale imposta, nonchè riordino della disciplina dei tributi locali Decreti Legislativi 18.12.1997 nn. 471, 472 e 473 e succ. modifiche - Disposizioni in materia di sanzioni amministrative per violazione di norme tributarie Legge 23.12.99 n. 488 art. 30: - Legge finanziaria 2000 Legge 21.11.2000 n. 342 art. 74 Legge 23.12.2000 n. 388 art.18-19 - Legge finanziaria 2001 Legge 30.12.2004 n. 311 art. 1 commi 335, 336 e 337 - Legge finanziaria 2005 Legge 2.12.2005, n. 248 art. 7, comma 2bis Art. 2 del D.L. 3.10.2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24.11.2006, n. 286. D.L. 04.07.2006 n. 223, convertito, con modificazioni dalla legge 04.08.2006 n.248. Legge del 27/12/2006 n. 296 - Legge finanziaria 2007 Deliberazione Consiglio Comunale n.2 del 08.02.2007 Deliberazione Giunta Comunale n.35 del 07.03.2007 Legge finanziaria 2008 – Legge del 24/12/2007 n.244 Risoluzione Ministero dell'Economia e delle Finanze n.1 del 31/01/2008 Risoluzione Ministero dell'Economia e delle Finanze n.11 del 10/04/2008 Risoluzione Agenzia delle Entrate n.154 del 15/04/2008 Deliberazione Consiglio Comunale n.2 del 06.02.2008 Deliberazione Giunta Comunale n.26 del 16/04/2008 Deliberazione Consiglio Comunale n. 22 del 29/04/2008 Decreto Legge n. 93 del 27/05/2008
Note: Dal 1° gennaio 2007 è abolita la Comunicazione I.C.I.; a seguito di tale abolizione il Comune di Pianoro rientra nel regime giuridico della dichiarazione I.C.I. La dichiarazione ICI dell'anno 2008 deve essere presentata nei casi in cui le modificazioni soggettive ed oggettive che danno luogo ad una diversa determinazione del tributo dovuto attengono a riduzioni d'imposta e in quelli in cui dette variazioni non siano immediatamente fruibili da parte dei Comuni, attraverso la consultazione della banca dati catastale la cui operativita' e' stata accertata con provvedimento del Direttore dell'Agenzia del Territorio del 18/12/2007. La Dichiarazione ICI relativa all'anno 2008 deve essere presentata, entro il termine previsto per la presentazione della Dichiarazione dei redditi 2008, al Comune di Pianoro, Ufficio Tributi, oppure spedita tramite raccomandata al medesimo Ufficio. Ravvedimento operoso per omesso versamento: Nel caso in cui il contribuente ometta di effettuare il versamento nei termini stabiliti puo sanare la propria posizione applicandosi automaticamente le sanzioni ridotte mediante l'istituto del ravvedimento. Il pagamento della sanzione ridotta e degli interessi deve essere effettuato contestualmente alla regolarizzazione dell'imposta utilizzando il bollettino ordinario di versamento ICI barrando l'apposita casella “Ravvedimento”. Nel caso di pagamento effettuato entro 30 giorni dal mancato versamento si applica la sanzione del 3 % dell'imposta omessa oltre agli interessi legali; Nel caso di pagamento effettuato in ritardo, ma comunque effettuato entro l'anno successivo all'imposta dovuta, la sanzione è pari al 3,75% oltre agli interessi legali.
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