Descrizione
Grande partecipazione a Pianoro per l’incontro sull'“Accordo di Foresta”: cittadini, imprese e istituzioni uniti per la valorizzazione del territorio e lo sviluppo delle filiere locali.
Successo di pubblico e grande coinvolgimento della cittadinanza a Pianoro presso il Museo Arti e Mestieri, in occasione dell'incontro pubblico dedicato al progetto dell'Accordo di Foresta e allo sviluppo delle filiere locali. L'evento, rivolto a proprietari terrieri, imprese e agricoltori, ha registrato una straordinaria affluenza, a testimonianza del forte interesse della comunità per la tutela e il rilancio economico dell’Appennino bolognese.
Il progetto, che vede una cooperazione sinergica e il supporto della Regione Emilia-Romagna, coinvolge i Comuni di Pianoro, Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro. L'obiettivo principale è l'attivazione di uno strumento giuridico innovativo (normato dalla L. 108 del 29 luglio 2021) capace di mettere in rete superfici pubbliche e private a vocazione agro-silvo-pastorale, favorendone una gestione coordinata e condivisa senza modificarne la proprietà.
All'incontro sono intervenuti rappresentanti chiave delle istituzioni: Luca Casarini (Vicesindaco e Assessore all'agricoltura di Pianoro), Pier Damiano D'Ignazio (Consigliere comunale di Pianoro, delegato alle filiere locali e Presidente della Commissione Ambiente e Territorio ), Alessandro Santoni (Sindaco di San Benedetto Val di Sambro), insieme ai tecnici della Regione Emilia-Romagna Roberto Diolaiti (Dirigente Area Foreste e Sviluppo Zone Montane) e Gabriele Locatelli (Responsabile Unità Pianificazione Forestale).
Successo di pubblico e grande coinvolgimento della cittadinanza a Pianoro presso il Museo Arti e Mestieri, in occasione dell'incontro pubblico dedicato al progetto dell'Accordo di Foresta e allo sviluppo delle filiere locali. L'evento, rivolto a proprietari terrieri, imprese e agricoltori, ha registrato una straordinaria affluenza, a testimonianza del forte interesse della comunità per la tutela e il rilancio economico dell’Appennino bolognese.
Il progetto, che vede una cooperazione sinergica e il supporto della Regione Emilia-Romagna, coinvolge i Comuni di Pianoro, Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro. L'obiettivo principale è l'attivazione di uno strumento giuridico innovativo (normato dalla L. 108 del 29 luglio 2021) capace di mettere in rete superfici pubbliche e private a vocazione agro-silvo-pastorale, favorendone una gestione coordinata e condivisa senza modificarne la proprietà.
All'incontro sono intervenuti rappresentanti chiave delle istituzioni: Luca Casarini (Vicesindaco e Assessore all'agricoltura di Pianoro), Pier Damiano D'Ignazio (Consigliere comunale di Pianoro, delegato alle filiere locali e Presidente della Commissione Ambiente e Territorio ), Alessandro Santoni (Sindaco di San Benedetto Val di Sambro), insieme ai tecnici della Regione Emilia-Romagna Roberto Diolaiti (Dirigente Area Foreste e Sviluppo Zone Montane) e Gabriele Locatelli (Responsabile Unità Pianificazione Forestale).
Tra i partecipanti all'incontro, amministratori dei Comuni promotori dell'iniziativa e il Sindaco di Monzuno, Bruno Pasquini.
Durante il dibattito è emerso con forza il principio fondamentale dell'iniziativa: la stretta correlazione tra la presenza dell'uomo sul territorio e la protezione dello stesso dal dissesto idrogeologico attraverso una manutenzione programmata e continuativa e lo sviluppo del "Capitale Naturale" delle foreste, si mira a generare una nuova redditività per l'intera comunità e per gli operatori economici locali.
L'Accordo di Foresta consentirà infatti di strutturare in modo intelligente le diverse filiere locali integrando la produzione, la trasformazione e la distribuzione. Si potrà partire dalla filiera del legno (energia, edilizia, arredo) per estendersi poi sinergicamente alle altre eccellenze del territorio: dall'agricoltura e allevamento (carne, prodotti lattiero-caseari, frutta) fino alla silvicoltura (miele, funghi, tartufi) e al turismo responsabile e sostenibile. Inoltre, l'accordo potrà favorire la creazione di posti di lavoro qualificati e lo sviluppo di competenze specializzate in ambito forestale.
La massiccia risposta del pubblico a questo appuntamento, il livello dei partecipanti e la qualità dei loro interventi rappresentano un primo e fondamentale passo positivo. Il percorso di ascolto e raccolta delle manifestazioni di interesse proseguirà ora negli altri Comuni coinvolti (Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro), poiché la concreta realizzazione di questo piano orientato al futuro dipenderà interamente dalla partecipazione attiva e condivisa dell'intero territorio.
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Dèrniere modification: 26/06/2026 12:05:26