
L'accesso dei cittadini al sistema integrato di interventi e servizi sociali è una delle tematiche che sta maggiormente interessando le amministrazioni pubbliche. La Regione Emila-Romagna, con legge regionale n. 2/2003 ha finanziato la sperimentazione dello 'sportello sociale', inteso come strumento finalizzato alla razionalizzazione del percorso ed alla possibilità di garantire pari opportunità per ogni cittadino che manifesta un bisogno di carattere sociale, socio-sanitario e/o sanitario.
Gli sportelli forniscono informazioni sui diritti e le opportunità a disposizione nel campo dei servizi alla persona ma, soprattutto, sono il primo punto di accesso ai servizi stessi, e danno indicazioni e supporti per individuare le strade giuste per rispondere ai bisogni delle persone.
Il cittadino che presenta un bisogno o che semplicemente ha una necessità di una informazione sui servizi sociali, si potrà rivolgere allo sportello sociale il quale ha la funzione di
- informazione e orientamento;
- segretariato sociale;
- lettura del bisogno;
- prima valutazione.
Nel caso di semplice passaggio di informazioni e/o chiarimenti, lo sportello sociale esaurisce la propria funzione con i contatti diretti con il pubblico.
Per bisogni complessi, che richiedono una presa in carico da parte del servizio sociale o l'eventuale subentro di figure professionali diverse, l'assistente sociale presente allo sportello invia il cittadino ai servizi di competenza, accompagnandolo nel percorso verso gli uffici e gli operatori competenti al caso specifico.
Al cittadino verranno così chiarite le opportunità a disposizione e in particolare il proprio referente - denominato "responsabile del caso" - con il quale sarà eventualmente già definito un appuntamento per un colloquio.