
CAMBIAMENTO DI PROGRAMMA - venerdì 30 aprile ore 21.15 - Teatro Arcipelago, Via della Resistenza, 201 - Pianoro (Bo)
Stagione Teatrale 2010 - "Una poltrona per tutti"
venerdì 30 aprile ore 21.15
Causa infortunio dell'artista, il 30 aprile non avrà più luogo lo spettacolo "Un bacio... un altro bacio... un bacio ancora" ma, sempre a cura della Compagnia Teatro delle Briciole / Solares Fondazione:
UN FANTASTICO POSTO PER PROVARE
ispirata al Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare.
E fatemi fare anche la parte del leone. Ruggirò in certo modo che, a sentirmi, se la godranno tutti un mondo. Ruggirò in un certo modo che il duca sarà costretto a dire: "Fatelo ruggire ancora, fatelo ruggire ancora!"
Tre guitti, tre attori devono recitare davanti alla corte di Teseo per i festeggiamenti tra il Duca d`Atene e la regina delle Amazzoni: da qui parte Un fantastico posto per provare ispirato a Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare. Con un salto funambolico e surreale tra epoche, ambientazioni e linguaggi Roberto Abbiati ambienta lo spettacolo in un futuro prossimo immaginario in cui gli attori diventano strane figure di poveri, di emarginati, di ultimi. Ognuno ha un doppio, una maschera, una marionetta che fa agire e parlare, armata di bizzarri aggeggi tecnologici.
Nel Sogno di Shakespeare la vicenda si svolge nel bosco e nel palazzo d`Atene, qui ci troviamo in una township africana, un sottobosco urbano di periferia tra bidoni e immondizia. Un mondo di confine dove si incontrano la Corte di Atene, le fate, gli elfi e i comici e dove si insinua festoso il rock africano di Johnny Clegg, lo Zulu bianco sudafricano che ha mischiato stile zulu e pop inglese cantando le ingiustizie e le tragedie dell`apartheid.
Gli altri personaggi della commedia shakespeariana irrompono in questa messa in scena attraverso molteplici linguaggi: da uno schermo parlano Titania, la regina delle fate e Puck, il folletto più famoso del Sogno, che qui diventa un simpatico bambino strafottente; attraverso bizzarre maschere usate come marionette si racconta la parallela vicenda di Lisandro, Demetrio, Ermia, Elena, in un vortice di immagini e trovate sorprendenti che aderisce perfettamente al celebre testo d`origine.